Archivio

Archivio Maggio 2007

Buon Compleanno

29 Maggio 2007 15 commenti

Stamattina mi sono svegliata e il primo pensiero è stato per te, la mia sorellina che io chiamo sempre così perchè sembri piccola, fragile, indifesa..e invece sei forte in una situazione che metterebbe a dura prova chiunque, sei coraggiosa, i miei nipotini sono meravigliosi e non potrebbero avere migliore mamma di TE! Sei grande, sorridi Luisa,come fai sempre anche quando non ci sarebbe granchè da essere allegri perchè vedrai che presto le cose cambieranno! Sai ho pensato a quante volte si fanno gli auguri perchè si fà così quando qualcuno compie gli anni, beh io vorrei che sapessi che i miei auguri sono auguri veri, non di circostanza, perciò sii sempre forte così TI AUGURO OGNI BENE, tua sorella Paola

Categorie:Argomenti vari Tag: ,

LA NUOVA SARDEGNA

28 Maggio 2007 2 commenti

Giovedì 24 maggio 2007,è stato pubblicato un articolo che parla di noi su LA NUOVA SARDEGNA. Dobbiamo fare in modo che la nostra storia arrivi alle orecchie di più gente possibile affinchè gli organi istituzionali aprano gli occhi,se non per il buon cuore,almeno per la VERGOGNA…. VERGOGNA è la parola giusta,perchè ancora nulla si sta muovendo,perchè ancora non c’è nessuna macchina parcheggiata davanti alla mia casa,perche ancora la "mia" casa non è la mia,non è vivibile,non è accogliente,perchè ancora i miei bambini non hanno il supporto di coloro che dovrebbero garantire il loro "benessere",visto che noi paghiamo le tasse come tutti i cittadini onesti. VERGOGNA perchè ci state lasciando soli contro tutto,ma vedrete,il nostro non sarà un mulino a vento… Un ringraziamento speciale a tutti coloro che ci stanno aiutando con mail,messaggi,commenti,telefonate e infinitamente grazie per l’aiuto economico… Luisa,Carlo,Sara & Roby

Categorie:Argomenti vari Tag: ,

piccola novità

23 Maggio 2007 6 commenti

ciao a tutti, solo una brevissima incursione per informarvi che domattina uscirà un articolo sulla Nuova Sardegna. Siamo stati contattati perchè volevano sapere come procedevano le cose e hanno deciso che occorre mantenere un pò vivo l’interesse se non vogliamo che ci si dimentichi di noi . All’inizio sembra sempre che tutti capiscano , ti siano vicini ,sembra sempre che stia per cambiare qualcosa e poi torna tutto come prima…

Categorie:Argomenti vari Tag: ,

Azzurra, RiccardoPio, Roberto e Sara.

22 Maggio 2007 14 commenti

Ho appena messo la mia bambina a letto,l’ho osservata dormire,gli occhietti chiusi e quella boccuccia socchiusa,il suo respiro pesante … Oggi ha giocato tanto!! Ha corso,tirato calci al pallone,è caduta,ha pianto,riso.. Una comune bambina di 4 anni!! L’ho messa a letto ed in mente cercavo delle parole adatte per parlare di altri bambini meno fortunati lei,altri bambini che soffrono,o che vivono una vita non facile e magari nemmeno se ne rendono conto. E’ incredibile pensarlo,ma ci sono bambini che,nonostante abbiano l’età per farlo,ancora non riescono nemmeno a tenere la testa diritta,o a tenere un cucchiaino in mano,o a dire “mamma”. C’è Azzurra ,una bambina di soli 4 anni,ha la Sindrome di Leigh,e ha bisogno di fare una terapia che solo in America viene effettuata con risultati apprezzabili.. Dove andrà Azzurra,già alcuni bambini piano piano stanno recuperando le loro capacità psico-motorie. Azzurra è entrata nel mio cuore diversi mesi fa,da allora,grazie alla solidarietà di noi blogger e di tanta altra gente,è riuscita ad avere una piccola speranza: Partirà negli USA. Siamo riusiti a garantirle la terapia per un anno e mezzo,manca ancora l’altra metà … AIUTATELA. C’è Riccardo Pio ,un bambino che 4 anni ancora non li ha compiuti,con la Sindrome di West,una malattia che non gli permette ne’ di tenere diritta la testa,ne di camminare e giocare come tutti i bambini “normali”. Come Azzurra. Anche lui per recuperare le sue capacità psico-motorie ha la necessità di partire per gli USA,e ciò significa avere a disposizione una cifra pari a 300.000 € all’anno,per ben tre anni. Con lui siamo appena all’inizio,perciò ha davvero tanto bisogno del nostro aiuto affinchè riesca a partire e a fare almeno il primo anno di terapia. AIUTIAMOLO. Ci sono Roberto & Sara ,l’ometto ha 12 anni,e la sorellina ne ha 9. Per tutt’e due il destino è stato crudele: i loro referti medici parlano di oligofrenia, leucoencefalopatia e ipotomia. Non possono camminare,non possono giocare,soffrono di strabismo,vengono alimentati con sondino,sono intolleranti alle proteine del latte. Per loro due non esistono cure che possano guarirli..per loro c’è la possibilità di migliorare,col tempo,ma non c’è nessun viaggio della speranza. Loro hanno semplicemente bisogno di una vera casa,e di un lavoro per il papà che gli permetta di pagare l’affitto. Non chiedono aiuto economico,anche se per ovvie ragioni ringraziano chi dia loro una mano anche in quel senso. Loro chiedono che le istituzioni si muovano per dar loro ciò che gli spetta di diritto: una casa vivibile,e un lavoro anche socialmente utile per il loro papà. Chiedono di poter vivere dignitosamente. AIUTIAMOLI. Vi ringrazio per l’attenzione,e vi invito vivamente a visionare questi blog per dare un aiuto,anche se solo morale,a queste tre famiglie disperate. Con la speranza di non doverci occupare di altri bambini nelle loro condizioni, Fragile Soul Cenza.

IL SENSO DELLA VITA

17 Maggio 2007 3 commenti

Ciao a tutti, abbiamo ricevuto una risposta da parte de "IL SENSO DELLA VITA".. Tempo fa Cenza inviò una mail per far conoscere la nostra storia.. Ora non sappiamo se sia un messaggio standard che viene inviato a tutti quelli che scrivono al programma,oppure se è stato scritto per darci una speranza. La loro risposta è questa: Grazie per averci scritto e raccontato questa storia. La redazione del programma analizzerà attentamente il contenuto della tua mail. Nel caso in cui gli autori desiderassero avvalersi del tuo contributo all’interno della trasmissione, provvederemo a contattarti. Se il tuo contributo verrà considerato significativo e attinente, potrà comunque essere pubblicato sul sito www.ilsensodellavita.tv Fin’ora nel sito ancora non c’è nulla,e Cenza non è stata contattata.. Ma un barlume di speranza c’è… Noi incrociamo le dita,speriamo bene!! Se volete contattarli l’indirizzo mail è questo: redazione@ilsensodellavita.tv

Categorie:Argomenti vari Tag: ,

UN AIUTO PER LA NOSTRA FAMIGLIA DA *LE VOCI NEL SILENZIO*

11 Maggio 2007 6 commenti

FIGLI DI UN DIO MINORE??????? postato da lavocedellacoscienza e ilgiardinodelcuore Venerdi 11 Maggio 2007 ore 01:10:58 FIGLI DI UN DIO MINORE??????? Su specifica autorizzazione di Carlo e Luisa Caddeo, abbiamo provveduto ad inviare copia del seguente articolo (antecedentemente alla pubblicazione sul nostro blog) agli indirizzi elencati nelle note di fine pagina, col solo intento di dare una maggiore visibilità alla toccante disagiata situazione in cui versa questa famiglia e con la speranza che questa semplice iniziativa possa sortire l’effetto di risvegliare quelle coscienze che, forse solo per pura disattenzione, sono state sinora sopite. Carlo e Luisa, rispettivamente 46 e 36 anni, genitori di 2 Bambini (Roberto e Sara, di 13 e 10 anni). Carlo, disoccupato. Luisa , casalinga. I due bambini sono portatori da handicap grave(OLIGOFRENIA,LEUCOENCEFALOPATIA E IPOTONIA) , giudicati invalidi al 100% ed i genitori percepiscono un totale di 8oo euro al mese quale indennità di accompagnamento . Inoltre, in virtù di quanto previsto dalla legge 162/1998, vengono erogati alla famiglia servizi di assistenza quali: accompagnamento dei bambini da casa a scuola e viceversa; supporto terapeutico psicologico (musicoterapia) e ausilio educativo mediante educatrice che permane nel loro domicilio 2 ore al giorno. Cosa dice questa legge????? In sintesi il legislatore ha voluto affermare un sacrosanto principio che si riassume così: “ 1- ter)……… a disciplinare, allo scopo di garantire il diritto ad una vita indipendente alle persone con disabilità permanente e grave limitazione dell’autonomia personale nello svolgimento di una o più funzioni essenziali della vita, non superabili mediante ausili tecnici, le modalità di realizzazione di programmi di aiuto alla persona, gestiti in forma indiretta, anche mediante piani personalizzati per i soggetti che ne facciano richiesta, con verifica delle prestazioni erogate e della loro efficacia” . L’esclamazione mi pare d’obbligo: “ALLA FACCIA DELLA GARANZIA DI UNA VITA INDIPENDENTE!!!!!!!”. Se con gli interventi attualmente adottati a favore di Roberto e Sara si ritiene di assicurare il diritto summenzionato , la pretesa mi sembra, francamente, un pò “eccessiva”!!! Questi 4 “cittadini Italiani”, , vivono in un piccolo comune della Sardegna , Vallermosa in provincia di Cagliari, in una abitazione per la quale corrispondono un canone di locazione pari a 225 euro mensili e, ciliegina sulla torta, come se non bastasse……hanno in corso già dal 2006 una richiesta di sfratto. Non so se sorvolare sul fatto che tale abitazione , oltre a non essere dotata di impianto di riscaldamento è anche particolarmente umida. Carlo e Luisa, ovviamente, sin dal 2002 hanno richiesto l’assegnazione di un alloggio IACP( e, a naso, mi sembra che ne ricorrano tutte le condizioni!!!!).Tale richiesta è stata , per ultimo, reiterata nel 2006.Ma, anche su questo fronte, tutto tace!!!!! Il padre Carlo , da pochi giorni e dopo un lungo periodo di disoccupazione, ha reperito un lavoro temporaneo, che avrà termine nel prossimo agosto, presso un’azienda privata. Lo stesso, per esempio, non ha mai usufruito dell’istituto dei “lavori socialmente utili” che, se non vado errato, sono stati concepiti dal legislatore con la seguente finalità: “Si definiscono lavori socialmente utili le attivita’ che hanno per oggetto la realizzazione di opere e la fornitura di servizi di utilita’ collettiva, mediante l’utilizzo di particolari categorie di soggetti” Dopo questa breve, ma dovuta, premessa descrittiva della situazione famigliare di Carlo e Luisa e dei loro due bambini , pur rendendomi conto che situazioni del genere sono certamente comuni a molte altre famiglie, mi sorge spontaneo pormi alcune domande alle quali, però, non riesco a dare alcuna risposta. Da qui le conclusioni: partendo dal presupposto ( assolutamente non trascurabile) che sia il comune di Vallermosa che la Regione Sardegna , che il nostro Stato sono al momento amministrati da coalizioni di centro-sinistra e considerando che ideologicamente queste coalizioni politiche professano di essere particolarmente attente al “sociale”, di essere decisamente “vicine” alle fasce più deboli , viene da chiedersi se si pensa che per scongiurare i problemi sociali basti, come per magia, la volontà politica . Forse ci si preoccupa del “modello” ma non ci si prende cura delle specificità sociali che incidono fortemente sulla sua applicazione pratica????? Forse anche Carlo e Luisa si stanno chiedendo cosa significa porre attenzione e tutela nel confronti delle fasce più deboli e se le tristi problematiche di questi “figli di un Dio minore” vengono appositamente sminuite sino al punto di renderle invisibili proprio perché è comodo ed edificante parlarne ma, ahimè, forse troppo impegnativo e poco remunerativo risolverli . Forse si stanno chiedendo, anche, se questi grandi uomini di sinistra ( ideologia nella quale, comunque, continuo ad identificarmi) si sono scordati che ci sono ancora dei piccoli problemini da risolvere come la disuguaglianza e la povertà ; come la convinzione , sempre più radicata nell’anima di questi “figli di un Dio minore”, che tutto sia solo ed elusivamente una questione di soldi , compresa la salute, la serenità e persino la fantasia. Carlo e Luisa non stanno chiedendo elemosine, reclamano solo, in virtù anche della loro particolare ed eccezionale situazione famigliare, la possibilità di poter disporre di un umile alloggio e di un “qualsiasi” lavoro che gli permetta di assicurare ai loro figli , se non una vita decorosa, almeno una vita…., visto che quella che quotidianamente affrontano adesso , non può neanche essere definita tale. Questa famiglia, paradossalmente, non vuol denunciare nessun senso di ingiustizia, vuole solo richiamare l’attenzione degli Organi Istituzionali affinché concretamente accertino il loro stato di indigenza, ma , altrettanto concretamente , qualora tale condizione venga riscontrata, pongano in essere quel senso di attenzione e solidarietà tanto declamato ma mai, sinora, applicato nei loro confronti. P.S.: le notizie riportate in questa nostra “lettera”, destinata a chiunque creda ancora anche solo in barlume di giusta Giustizia, sono stati fornite dai genitori due bambini che, da qualche mese, hanno attivato un blog sulla piattaforma Tiscali Sara e Roberto e con i quali abbiamo avuto diversi contatti telefonici. Citiamo, dietro specifica autorizzazione, della famiglia, l’indirizzo esatto della stessa: Carlo e Luisa Caddeo Via Roma, 62 09010 – Vallermosa (CA) cell. 349-2534234 NOTE: articolo inviato a: 1)Presidenza Regione Sardegna – Lavoro, Formazione Professionale, Cooperazione e Sicurezza Sociale Igiene e Sanità e Assistenza Sociale http://www.regione.sardegna.it/contattaci.html 2) Le Iene http://www.iene.mediaset.it/segnalazioni.shtml 3) Redazione tg5 http://www.tg5.mediaset.it/dillo/dillo.html 4) Barbara Palombelli posta.tg5@mediaset.it 5) Redazione tg5 mediaset redazionetg5@mediaset.it 6) Beppe Grillo segnalazioni@beppegrillo.it 7) Videolina redazione giornalistica videolina@videolina.it 8) S.O.S Gabibbo gabibbo@mediaset.it 9) La Nuova Sardegna cagliari1@lanuovasardegna.it 10) Unione Sarda unione@unionesarda.it 11) La Repubblica repubblicawww@repubblica.it larepubblica@repubblica.it rubrica.lettere@repubblica.it 12) Il corriere della Sera http://www.corriere.it/scrivi/bit.shtml 13) Il Giornale http://www.ilgiornale.it/scrivi.pic1 14) L’Unità lettere@unita.it 15) Rai 3 tgr@rai.it
Riferimenti:
LE VOCI NEL SILENZIO

Ben ritrovati

5 Maggio 2007 3 commenti

Ricordate quando vi dissi che ultimamente i miei risvegli erano i più belli della mia vita, beh forse mi sono lasciata prendere dall’entusiasmo perchè qualche notte fa verso le due siamo stati risvegliati da un colpo fortissimo:era la nostra povera Matiz che si schiantava contro la cancellata arrivando a pochi cm dal portoncino di casa…come? Proprio così una donna è andata a finire con la sua auto addosso alla nostra riducendola ad un rottame e volete saperla tutta come al solito anche senza averne colpa ci ritroviamo a subire ingiustizie a causa di qualcun altro visto che ora siamo senza macchina e probabilmente l’assicurazione deciderà che non andrà riparata perche "non conviene farlo costa più ripararla di quanto valga "…ma chi ha il diritto di decidere quanto vale? Per noi vale tantissimo anche perchè non possiamo certo acquistarne un’altra nè riusciremmo a ripararla con la somma che vogliono darci e allora come dovremmo risolvere anche questo? Io so solo una cosa ed è che la macchina anche se del 99 e anche se non era certo una supercar noi ce l’avevamo e improvvisamente una notte ce l’hanno distrutta ! Un abbraccio, Luisa

Categorie:Argomenti vari Tag: